Come affrontare un epidemia in maniera autonoma.

corona virus epidemia

Potremmo affrontare un epidemia  in modo completamente autonomo ?

Possiamo resistere solo ed esclusivamente con le nostre risorse ?

Che cosa occorre per sopravvivere ad una forte epidemia/ pandemia ?

Prima d’iniziare ci tengo a precisare alcune “cosette” cara lettrice o lettore del mio blog.

Queste informazioni sono riflessioni dell’autore. Si tratta di un insieme di idee che potrebbero condurre ad una soluzione e di conseguenza risolvere un problema. Questi concetti non sono assolutamente  da definirsi come la “guida definitiva” per affrontare una forte “pandemia o un apocalisse”, ma sono semplicemente una serie di suggerimenti niente di più…  non va assolutamente preso questo materiale informativo come la soluzione definitiva.



Detto questo…

Vorrei condividere alcune informazioni che potrebbero tornare utili sia nel caso ci si ritrovasse in una zona colpita da una forte epidemia, sia per capire se questi concetti possano davvero migliorare la nostra condizione finanziaria.

Ora, posso immaginare che tu abbia diversi punti interrogativi che ti stiano “balzando in mente”, ma non preoccuparti perché presto capirai come queste informazioni possano rispondere a tutte le tue domande.

Detto questo, possiamo iniziare…

Cosa occorre per poter sopravvivere ad un epidemia ?

In questo particolare periodo siamo tutti un pó preoccupati a causa del virus covid 19 (corona virus), che sembrerebbe avere una virilità a dir poco sbalorditiva. Sembra che lo stesso inoltre, proprio qui nel nostro amato paese abbia ottenuto il clima ideale per diffondersi , e essere ospitato in maniera  ottima da coloro che lo abitano.

Ora, la domanda in queste circostanza potrebbe essere:

Quanti di noi potrebbero sopravvivere con le proprie risorse?

Se si interrompessero le forniture essenziali cosa faremo ?

Saremmo in grado di affrontare un interruzione di energia elettrica tanto per fare un esempio ?

Oppure una vera riduzione drastica  di alimenti ?

o altri beni primari essenziali necessari per la nostra esistenza ?




Scommetto che sono davvero in pochi coloro che possano riuscire a sopravvivere con le proprie forze e le proprie risorse. Proprio per questo motivo che oggi, ho voluto dedicare un intero articolo su ciò di cui potremmo aver bisogno in caso si propagasse una  forte epidemia, ovvero quell’epidemia che se prendesse “il via” potrebbe bloccare tutto, inclusi i beni di prima necessità.

Primo bene di necessità, acqua (H2o).

Se nel caso avessimo problemi con i nostri impianti idrici, e non avremmo modo di poter recuperare acqua dalle nostre attuali condutture, allora un buon metodo ( anche se non del tutto efficace) potrebbe essere quello di utilizzare un impianto di “recupero acqua piovana”, oppure per chi si trovasse in riva ad un fiume, potrebbe utilizzare una pompa per aspirare acqua, purificarla e di conseguenza utilizzarla.

Ho effettuato diverse ricerche sul web, e ho potuto trovare alcuni impianti dove é possibile collegare i discendenti di una abitazione per l’acqua piovana a dei boiler sotterranei . Questi boiler in genere vengono installati sotto terra e gli stessi riescono (attraverso ulteriori strumenti quali pompe e centraline) a distribuire l’acqua nell’impianto idrico della propria abitazione. Logicamente l’acqua che si andrà a recuperare dovrà essere recuperata e filtrata nel miglior modo.

Esistono persino ulteriori impianti esterni per un recupero ottimale di acqua. Si potrebbe installare un filtro magari su un contenitore per rendere l’acqua potabile e filtrarla da tutti i detriti; purtroppo non voglio mostrare alcuna immagine per questo tipo di prodotto perché occorrono specifiche ricerche in base alla propria condizione e bisogna esser certi che l’impianto possa depurare l’acqua a tal punto da renderla potabbile, e in questa circostanza non voglio prendermi alcuna responsabilità.

Ma (dal mio punto di vista) é pur sempre ottimo sapere dell’esistenza di questi impianti nel caso ne volessimo usufruire un giorno.

Energia solare.




Per quanto riguarda l’energia solare, abbiamo un opzione molto pratica e di facile installazione. Si tratta di un impianto fotovoltaico; su questo tema ho avuto il piacere di scrivere già in precedenza un articolo interessante e puoi andarlo a consultare quando vuoi cliccando qui.

Ricorda inoltre che se non hai bisogno di un intero pannello fotovoltaico, ma hai bisogno di pochi chilowatt, oggi puoi selezionare i tuoi componenti in base alle tue esigenze .

Un prodotto che potrebbe aiutarci nel caso la nostra necessità di energia fosse minima potrebbe essere questa qui:

Una buona soluzione ( per alcuni casi casi ma non per tutti) potrebbe essere questo modulo con inverter.

Grazie a questa soluzione, potremmo collegare uno o più moduli fotovoltaici al di fuori della nostra abitazione e collegare il tutto ad un accumulatore di carica, che a sua volta va ad alimentare dei fari usb, che tra l’altro, alcuni di essi potrebbero venirci in aiuto nel caso volessimo creare il nostro “orto idroponico”, per diventare cosi autonomi sulla produzione di ortaggi e metterci al sicuro nel caso “scarseggino” anche dei beni alimentari.

Voglio ricordarti che di soluzioni per ottenere energia elettrica in modo “rinnovabile” ne esistono a migliaia, basta recarsi su Amazon per vedere quale soluzione  fa al caso nostro, e verificare se  può soddisfare tutte le nostre esigenze.

Ricordati in qualsiasi circostanza di fare i dovuti calcoli, cerca di capire realmente in totale di quanti kwh hai bisogno e una volta che avrai i tuoi risultati allora compera i componenti necessari e procedi con l’installazione.

Creare un orto idroponico.

Ora mettiamo caso che dovremmo diventare autonomi in tutto e per tutto, e cosi non potendo coltivare su di un terreno, oppure allevare del bestiame, quello che potremmo fare per difenderci dalla scarsità di alimenti provocata da un epidemia potrebbe essere  realizzare all’interno di una struttura un orto  idroponico o più orti idroponici.

Per nostra fortuna oggi é possibile “coltivare” in diverse posizioni. é possibile realizzare un orto idroponico persino in verticale o in orizzontale, non c’é bisogno di  un vasto terreno, ma a volte un piccolo spazio potrebbe essere soddisfacente per la nostra coltivazione e per alcuni tipi di ortaggi.

Con l’immagini successive potremmo capire come coltivare alcuni tipi di ortaggi senza occupare molto spazio.

orto idroponico

sacche per orto

Di impianti già “configurati” e pronti all’uso per coltivare diversi ortaggi ce ne sono tanti e sono stati realizzati per coltivare sia in orizzontale come puoi vedere nell’immagine precedente sin in verticale. Oppure se si ha l’intenzione di coltivare degl’ortaggi che occupano più volume, ci si può sempre affidare a delle “sacche” come quelle riportate nelle immagini precedenti.

Quello che dovrai scegliere dipenderà in base agli spazi di cui disponi  e daagli ortaggi che vorrai coltivare.

Logicamente queste piante avranno bisogno anche di luce, e per questo che possiamo affidarci  ad alcune lampade in grado di sostituire la luce solare, e far produrre alle piante ugualmente un processo di fotosintesi clorofilliana.

Di  lampade idroponiche ce ne sono diverse in commercio, e in alcuni casi persino con alimentazione usb.

Quella nell’immagine successiva é una lampada idroponica recuperata da Amazon per la coltivazione indor di ortaggi e piante.

lampada usb idroponica




Piccola nota, ma di fondamentale importanza.

Ho trovato questi prodotti su Amazon e sul web. Non ho avuto modo di testarli con tutte le piante in circolazione 🙂 (era impossibile) oltre questo, dovresti accertarti se effettivamente questi prodotti siano compatibili con quello che tu vorrai realizzare/coltivare. Ma non é finita qui… prima di iniziare con la coltivazione di un orto, ci si dovrebbe accertare quali siano effettivamente gli ortaggi che possano compensare completamente il nostro fabbisogno giornaliero; parlo di un fabbisogno a livello nutrizionale.

Io non sono un medico nutrizionista, e non posso permettermi di offrirti tali consigli, ma un medico potrebbe confermarti  quali siano gli ortaggi essenziali necessari per la tua sopravvivenza. Non ti rimane che consultarlo farti offrire una lista degl’ortaggi essenziali che ti saranno necessari .

Integratori.

Anche in questo caso sarebbe opportuno consultare un medico nutrizionista e farci consigliare quali integratori possiamo acquistare e mettere da parte in modo da poter soddisfare il nostro fabbisogno. Possibilmente l’integratore dovrà essere di ottima qualità e dovrà disporre di una lunga scadenza.

Cucina.

In caso di epidemia potremmo ritrovarci nel cucinare tutti i nostri alimenti. Potrebbero servirci alcune pietanze particolari e il pane e altri alimenti potrebbero essere importanti (specialmente per noi Italiani) cosi ecco che ti consiglio di adibire una cucina completamente elettrica e non a gas, questo perché potrebbero esserci interruzioni sull’emissione del gas, e cosi tu potresti perdere l’utilità dei  tuoi strumenti.

Con delle apparecchiature alimentate ad energia elettrica potrai beneficiare delle tue fonti di energia alternative, in questo modo potrai alimentare il tutto e lavorare in tranquillità. Oggi per fortuna esistono diversi strumenti da poter acquistare e utilizzare in completa autonomia, io ad esempio ultimamente sto facendo un “pensierino a questo forno elettrico 🙂

forno elettrico

Come questo ottimo utensile da cucina ne esistono altri sempre ad energia elettrica, che possiamo acquistare e mettere dove vogliamo  per poi utilizzare cosi in caso di necessità.

Alimenti a lunga scadenza.

Procurati tutti gli alimenti di prima necessità con una lunga scadenza. Oggi in commercio puoi trovare delle razioni e alimenti in barattolo, tanto per fare un esempio.

Ricordati inoltre le spezie di cui avrai bisogno inclusi odori, e altri alimenti necessari per poter cucinare.

Per concludere.

Questo é un semplice articolo che potrebbe aiutarti a capire come iniziare nel poter affrontare una vera epidemia. Ho deciso di scrivere un articolo simile perché ritengo che prevenire sia meglio che curare. Ma un ulteriore motivo che mi ha “spinto” nel riportare sul mio blog questi concetti, e che gli stessi anche se non utilizzati in caso di epidemia possono apportare delle migliorie alla nostra condizione finanziaria, perché ci aiutano a risparmiare sui beni che utilizziamo con frequenza.

Io come sempre spero di essere stato utile, e colgo l’occasione per consigliarti ulteriori articoli interessanti:

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