Come funziona un Impianto fotovoltaico ? + (piccolo esperimento)

Come funziona un impianto fotovoltaico ?

Un articolo che potrà interessarti (almeno lo spero) per capire come funziona un impianto fotovoltaico  e capire come poter risparmiare sull’energia elettrica (che consumi costantemente) una volta per tutte.

Prima devo confessarti che non sono un grande esperto di energie rinnovabili, ma voglio condividere con te alcune informazioni per capire veramente se “tutto questo”  convenga oppure no.

Investire su di un impianto fotovoltaico potrebbe interessarti per tenere qualche “soldino” in tasca, d’altronde, quello che interessa ai lettori di questo blog, e agli “avventori”, é capire come poter migliorare la propria condizione finanziaria e proprio per questo che oggi, vedremo insieme se davvero conviene fare affidamento ad un impianto fotovoltaico e sopratutto cercheremo di capire sommariamente il suo funzionamento.

Voglio comunque ricordare a tutti i lettori che questo é un articolo che spiega il funzionamento di un impianto fotovoltaico, ma in un ulteriore articolo potremmo approfondire il tema ‘incentivi’. Potremmo capiremo insieme se conviene o meno aderire ad un incentivo statale per poter installare (risparmiando) un impianto simile destinato all’emissione di energia elettrica.

Devi sapere che da tempo volevo fare un piccolo ‘esperimento’ per capire se realmente  tutto questo funziona  e capire per bene il funzionamento senza troppi “giri di parole”.

Cosi, preso da una “forte” curiosità e tanta voglia di capire… ho acquistato alcuni “oggettini” simpatici che mi hanno aiutato (e che spero potranno aiutare anche te) a capire il funzionamento di un I.F..

Iniziamo con alcuni componenti essenziali per realizzare un impianto fotovoltaico.

Il Modulo fotovoltaico.

modulo fotovoltaico.

Quello mostrato nell’immagine precedente é un modulo fotovoltaico, quello che compone un modulo fotovoltaico sono un insieme di cellule fotovoltaiche.

In genere questo tipo di moduli vengono posizionati sul tetto di un abitazione, o su di un pergolato/pensilina,  oppure su di apposite strutture metalliche costruite appositamente per sorreggere questi moduli.

Dove verranno installati questi moduli potrebbe essere l’ultimo dei nostri problemi,  il “problema vero” é l’esposizione di tale pannello. Ricordiamo che il fattore “esposizione” potrebbe incidere in grosso modo sul rendimento dell’impianto stesso , e questo non é un dato di poco conto.

Se vuoi approfondire il tema “pannello fotovoltaico” capendo con quali materiali essi siano realizzati puoi recarti su wikipedia e approfondire le tue ricerche quando vuoi.

Nel caso invece vorresti capire se tutto questo funziona davvero e potrebbe farci ottenere dei risultati (in termini economici), allora ti consiglio di continuare con la lettura perché potrebbe incuriosirti di molto le informazioni che andrò a condividere con te .

Innanzitutto vediamo come é composto un impianto.

Come puoi vedere nell’immagine precedente si va ad installare una serie di moduli fotovoltaici che andranno a formare un pannello fotovoltaico.

Una volta collegati in serie più moduli si ha un pannello fotovoltaico, e i cavi di tali pannelli verranno collegati ad un Inverter che invertirà la corrente elettrica continua in alternata e la distribuirà in rete ( 220 v).

L’immagine successiva mostra un tecnico che sta installando il suo inverter

inverter fotovoltaico

Questa logicamente é una spiegazione per “sommi capi”, giusto per chiarire alcuni concetti che fino ad oggi sembravano impossibili da capire e invece sono molto semplici e alla portata di tutti.

Piccola nota. 

Questo piccolo tutorial dell’impianto fotovoltaico é stato realizzato dall’autore per capirne solo ed esclusivamente il suo funzionamento. Non é da considerare come una guida per una corretta installazione. Devi sapere che ogni impianto ha le sue caratteristiche tecniche, i suoi componenti, e ulteriori aspetti tecnici che sono fuori dalla portata di questo articolo.

Il mio esperimento per capire il funzionamento.

Io tempo fa ho avuto a che fare con alcuni impianti fotovoltaici sia per quanto riguarda la vendita che per l’installazione; ma con il tempo sono emerse nuove scoperte e dei miglioramenti a dir poco sbalorditivi nel tema “energie rinnovabili”. Il progresso ha fatto in modo che una persona comune come me e te, potesse installare tranquillamente un proprio impianto fotovoltaico e grazie ad ulteriori progressi dell’elettronica é stato possibile verificare il funzionamento con dei piccoli esperimenti… e proprio di questo mio “esperimento” che oggi volevo parlarti e sinceramente… non vedo l’ora di condividerlo con te 🙂 .

Iniziamo.

Un bel giorno mi sono svegliato con “l’intuito” di un “piccolo tecnico”, e cosi, mi sono recato su Amazon per saziare la mia voglia “irrefrenabile” di mettere in atto l’idea di realizzare autonomamente un piccolo impianto, o meglio, di capire il funzionamento di tale impianto. Con l’acquisto di semplici componenti elettronici che adesso ti mostrerò sono riuscito creare una fonte di energia rinnovabile.

Andiamo a vedere come ho svolto il mio esperimento.

Per prima cosa ho acquistato un Power Bank con ricarica tramite cella fotovoltaica… ho acquistato questo oggetto innanzitutto per un immensa curiosità e in secondo luogo per verificare la veridicità di tale prodotto.

Ho potuto constatare di persona che nonostante tutto questo sembri impossibile, in realtà, questo sistema funziona bene.

Ecco il mio Powerbank acquistato su Amazon :

Powerbank fotovoltaico

Non appena é arrivato il mio Powerbank non ho perso tempo, e ho posizionato il tutto immediatamente per qualche ora sotto il sole.

Ho notato che l’uscita del Powerbank, ovvero dove va collegato il cavo usb il quale dovrà essere collegato di conseguenza ad un ulteriore dispositivo che sia uno smartphone o tablet, ha un uscita con un amperaggio specifico…quindi, cerca di non sbagliare con la collocazione  e carica sempre nel modo corretto le tue apparecchiature per non rischiare di causare danni ai tuoi dispositivi.

Il mio esperimento é andato oltre…

Ho voluto acquistare un faro a led runacc con carica usb.

é stato un ottimo prodotto perché con una emissione di energia proveniente dal Powerbank  accumulata all’incirca con un ora scarsa sotto il sole, la lampada a led usb é rimasta accesa per 6 ore continuative…davvero impressionante.

Non ti consiglio comunque di utilizzare un Powerbank per ricaricare le tue lampade a led usb perché a volte l’amperaggio non é compatibile.

Il faro che ho acquistato su Amazon  é questo qui:

Con un Powerbank e un faro a led ho potuto illuminare tranquillamente una parte della mia abitazione.

Con questo semplice esperimento si può intuire che le energie rinnovabili sono un ottimo metodo per generare corrente elettrica, e sarebbe un peccato non poterne beneficiare anche perché, oltre a far risparmiare tantissimo denaro nel corso degl’anni,  sono a favore dell’ambiente (dato assolutamente non trascurabile).

Sinceramente dopo diverse prove inconfutabili sul funzionamento delle energie rinnovabili…

Non riesco a capire ancora il perché noi paghiamo  l’energia elettrica presso le nostre abitazioni…

Comunque torniamo a noi…

Insomma se un Powerbank é in grado di fornire alimentazione ad una lampada di questo tipo, un intero impianto magari con una potenza di 3 kilowatt dovrebbe sostenere il fabbisogno di energia della nostra abitazione.

Prendi tutte le precauzioni.

Nel caso tu volessi prendere in seria considerazione l’idea di installare il tuo impianto fotovoltaico  ricordati questi punti, rispettali sempre, costi quel che costi, e non fare assolutamente  “passi avventati”.

Andiamo a vedere insieme quali punti bisogna rispettare:

-Informati per bene sugli incentivi presenti attualmente.

In un ulteriore articolo vorrei approfondire questo tema, quindi rimani “sintonizzato” con questo blog e non perderti ulteriori aggiornamenti; se trovo informazioni interessanti sul tema incentivi li condividerò tranquillamente qui, e tutti potranno approfondire questa informazione.

-Assicurati che i materiali siano i migliori nel caso volessi installare un impianto.

Mi raccomando non farti “abbindolare” dal primo venditore che passa, assicurarti che i prodotti  siano ottimi (non buoni ma ottimi), che siano di qualità e che siano garantiti in tutto e per tutto, uno per uno senza eccezione.

-Assicurati che l’esposizione dei moduli sia in modo che produca il maggior quantitativo di energia possibile.

In genere l’esposizione migliore dei moduli dovrebbe essere a sud, ma informati per bene con il tecnico che dovrà installare l’impianto e con l’ingegnere (che di conseguenza andrà a firmare il tuo progetto); nel caso non disponessi di un tetto compatibile con il tuo futuro impianto, puoi farti installare ( compreso nel prezzo) una pensilina, oppure apposite strutture dove poter alloggiare tutti i moduli.

-Assicurazione sulla produzione di energia e sui materiali.

Fatti assicurare completamente l’impianto partendo da tutta la componentistica fino alla produzione dell’energia. Non tralasciare questo aspetto… potrebbe essere determinante sul tuo investimento.

Sintesi del funzionamento di un impianto fotovoltaico.

Si installano dei pannelli fotovoltaici, i stessi grazie alle irradiazioni solari riescono a trasformare la luce in energia elettrica. Grazie a dei appositi strumenti elettronici  la stessa energia verrà convertita e successivamente verrà utilizzata per sostenere il proprio fabbisogno di energia elettrica.

Conclusione.

Questo é stato un articolo semplice semplice, giusto per capire il funzionamento di un impianto fotovoltaico.

Ma come ti dicevo sin dall’inizio vorrei approfondire l’ambito “incentivi”, e per farlo devo approfondire le ricerche e procurarmi dei risultati concreti.

Una volta che avrò i miei risultati, allora li condividerò sempre qui sul mio blog…

Per il momento é tutto e mi raccomando non dimenticare di iscriverti sul blog per non perdere ulteriori novità.

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