Come lavorare ? rendita lineare ? o rendita residuale ?

Oggi ci soffermeremo su una tematica che per molti di voi potrà essere scontata o futile, mentre per altri, potrebbe essere un nuovo concetto, che potrà  migliorare le cose… parliamo sempre in ambito finanziario.




Tutte le persone che leggono i miei articoli, sanno con certezza che ho un “debole” per la finanza personale, e i concetti che andrò a descrivere in questo articolo, sono dei “punti importanti” “dei veri  e propri meccanismi” che mettono in moto tutto il procedimento che migliora notevolmente la nostra condizione economica/ finanziaria.

(oltre a leggere per intero l’articolo che stai visualizzando in questo momento, ti consiglio di vedere il mio video dove spiego questi concetti in maniera approfondita …si trova qui, in fondo alla pagina)

Descriviamo ora  due tipi di rendita, la rendita lineare e la rendita residuale.

Andiamo a vedere insieme di cosa si tratta…

Rendita lineare.

Il 95% della popolazione globale (o quasi) fa uso di questa rendita. Il funzionamento é molto semplice, per far si che questa rendita si attivi, bisogna lavorare costantemente, bisogna lavorare di continuo altrimenti non si porta a casa alcun soldino. Le due gerarchie che lavorano costantemente per una rendita lineare sono (spesso) i dipendenti e i liberi professionisti, per quanto riguarda invece gli investitori e i titolari d’impresa le cose sono ben diverse, se impostano il loro lavoro in maniera corretta possono godere di rendite residuali,ovvero potranno lavorare un unica volta per ottenere dei compensi monetari costanti un vero e proprio flusso di cassa continuo.

Rendita residuale 

Dal mio punto di vista sono le rendite migliori, esse, permettono di dissociare il tempo dal proprio lavoro. In molti casi é possibile lavorare un unica volta, per generare una rendita continuativa nel tempo.

Vuoi qualche esempio ?

Un titolare d’impresa, (che crea un impresa che produce denaro senza il suo intervento) ha creato un ottima rendita residuale, un investitore che gode degli interessi dalle sue azioni, gode di rendite residuali. Ma oggi (per nostra fortuna)  sono comparsi ulteriori metodi di lavoro che possono permettere ad ogni singolo individuo di lavorare un unica volta, per ottenere un costante flusso di denaro.




Esistono infatti scrittori,blogger,youtuber, aspiranti cantanti e chi più ne ha più ne metta che riescono a creare rendite costanti nel tempo…

Coloro che lavorano per creare una rendita residuale, si impegnano (lavorano) un unica volta per ottenere un entrata continuativa.

Come lavorare un unica volta per ricevere denaro di continuo ?

Anche se le rendite residuali o rendite automatiche permettono di riscuotere denaro in maniera continuativa c’é da dire che per creare una rendita simile, sono necessarie delle capacità, e che se non si dispone di tale “skill” ,occorre svilupparle nel migliore dei modi.

Purtroppo queste rendite non sono ben viste dal pubblico perché esse, nonostante facciano gola (da un punto di vista venale) necessitano di tempo per realizzarle, e a volte non fanno ottenere dei vantaggi immediati (economici-professionali). Purtroppo siamo stati abituati ad un “lavora poco guadagna subito” e spendi presto…

Le rendite residuali migliorano la nostra condizione finanziaria/economica.

Consiglio a chi lavora di creare nel tempo libero la propria rendita residuale, non importa se vorrai scrivere un libro, oppure girare un tuo video corso e listarlo su di un marketplace, quello che dovrai fare domani sarà destinare parte del tuo tempo nella creazione di una rendita residuale. I fattori che mi spingono nel consigliarti di avviare il tuo nuovo attivo sono diversi, se dovessimo concentrarci su un fattore personale, potrei consigliarti di creare una tua rendita per aumentare la remunerativitá della tua professione e di fare un “balzo professionale” non indifferente ( ad esempio con la scrittura di un libro) .

Se dovessi vederla da un punto di vista economico invece, potrei consigliarti immediatamente di creare una rendita residuale perché l’inflazione é reale e ( secondo alcuni dati) “colpisce” il nostro patrimonio di circa il 2% ogni anno; i prezzi dei beni e dei servizi aumentano di continuo ma il nostro salario rimane invariato e questo comporta un andamento finanziario negativo.

Il mio consiglio…




Non dico assolutamente che domani dobbiate dare le dimissioni dal vostro posto di lavoro per creare le vostre rendite residuali, ma nel caso ancora non disponi di una rendita vera e propria, il mio consiglio é quello di iniziare a pensarci. Ora non so chi stia leggendo questo articolo, ma indipendentemente dalla tua posizione lavorativa attuale, dovresti comunque riflettere su questo aspetto economico importante. Se non hai skills (abilità) in nessun ramo, il mio consiglio é quello di svilupparle al più presto. Per farlo, puoi recarti anche adesso su udemy e potrai iniziare ad acquistare alcuni video corsi che potrebbero insegnarti come sviluppare le tue abilità anche se parti da zero. Oggi on line esistono molti mezzi per creare da zero la tua rendita residuale, il lato negativo in tutto questo é che dovrai “rimboccarti” le maniche e iniziare a lavorarci su costantemente.

Per concludere

Personalmente credo che una rendita residuale a differenza di una rendita lineare, possa migliorare notevolmente la nostra condizione finanziaria, questo perché questo genere di rendite (non tutte ma molte lo sono) sono attive (producono denaro) e generano un entrata per anni e anni, e questo senza ombra di dubbio comporta ad un miglioramento finanziario (personale) notevole.

Come sempre spero di essere stato utile e che condividerai questo articolo su tutti i social.

Ti lascio qui un mio video che potrebbe interessarti … parlo proprio delle stesse tematiche che hai scoperto in questo articolo… Buona visione !

Un ulteriore articolo da leggere dopo aver visto il mio video:

Perché sei povero ?




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