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Paralisi da Analisi. Come agire senza troppe riflessioni.

Ultimamente Sono come “immerso” nella lettura del libro di Bob Proctor il libro che sto leggendo si chiama “non é questione di soldi“, e ho deciso al termine della lettura di un paragrafo di studiare in maniera approfondita quello che lui chiama una “sindrome da Paralisi da Analisi”.




Anche se il termine ti é nuovo, vorrei delucidarti sugli effetti di “questa sindrome” che é insita in molte persone, e volevo farti capire perché essa ( dal mio punto di vista) sia di conseguenza nociva .

Grazie ai miei anni passati sul web, posso affermare che questa “sindrome” ( ci tengo nel precisare che non di tratta di una vera  e propria sindrome, ma di un semplice termine inventato dallo scrittore) é presente in molte persone che decidono ( ma non agiscono) di guadagnare on line oppure di associare il loro lavoro sul web. Ora non voglio soffermarmi sempre su concetti di finanza personale, ma questo é quello che vivo io in prima persona, sono “strasicuro” che questa “paralisi da analisi” sia presente anche nelle persone che vogliono realizzare qualsiasi altro progetto, sia esso sociale o culturale.

Esistono diversi fattori per cui le persone si fossilizzano nell’analisi continuativa senza agire, ne ho già parlato in diversi miei articoli presenti in questo blog, ma in questo caso voglio approfondire la ricerca e trovare una soluzione definitiva a questa “Paralisi da Analisi”.

Come nasce una paralisi da analisi.

Partiamo dal presupposto che in mente ci balza l’idea di avviare un business on line, oppure di associare finalmente il vostro lavoro o vostra professione sul web, e magari nella “testolina” vi é balzata l’idea di aprire un vostro sito web, oppure aprire un canale YouTube ( tanto per fare qualche esempio) ecco che siete quasi convinti della vostra idea e siete pronti al 95% di realizzarla fino a quando una vocina ( che non si capisce mai da dove realmente essa provenga) vi interrompe  illustrandovi ( sempre in un contesto immaginario) mille problemi e mille difficoltà che spesso sembrano apparentemente ostiche.




Da cosa proviene la vocina e la paralisi da analisi.

I casi di studio si sono incentrati in moltissime cause spesso scaturite da terzi fattori esterni.

Tanto per fare un esempio la scuola, il sistema, i nostri genitori, o i nostri amici, sembrerebbero dei buoni incentivi per far crescere la paura del fallimento. La paura di sua volta é in grado di bloccare qualsiasi progresso o azione da parte nostra, facendoci rimanere cosi in una zona di comfort illudendoci di azzerare il rischio del fallimento, e di conseguenza far crescere il successo dell insuccesso.

Le persone che non sbagliano mai sono coloro che non hanno mai fatto qualcosa di grandioso.

Cit-

Non vorrei “appesantire il carico” ma la nostra istruzione é molto severa con chi sbaglia… fin da piccoli veniamo puniti per i nostri sbagli il sistema “lavora duramente” per fare in modo che noi diventiamo”apparentemente” perfetti, e con questo “arduo addestramento” un qualsiasi sbaglio volontario viene intrapreso come un peccato.

Nella nostra psiche lo sbaglio viene percepito come qualcosa di negativo e non di professionale, la realtà e che i grandi progetti raramente si concretizzano senza sbagli o errori. Commettere un errore inoltre potrebbe essere un gradino che ci fa avvicinare alla meta stabilita.

La paura di sbagliare potrebbe fare da capo espiatorio alla nostra analisi da paralisi, rifletteremo talmente tanto sul fatto di non sbagliare da non avviare mai i nostri progetti.

Un lavoro perfetto.

Non sempre possiamo attribuire le colpe al sistema o a qualcun altro 🙂 sarebbe troppo comodo non credi?

A volte servirebbe guardarsi allo specchio.




Cominciamo a puntare il dito contro noi stessi e iniziamo a domandarci dove stiamo realmente sbagliando (autocritica)… a volte lo sbaglio più grande che possiamo commettere é cercare di  realizzare un progetto ( o qualsiasi altra cosa) in maniera perfetta.

é capitato in diversi casi che un business non é mai stato avviato perché si cercava un riscontro perfetto dal business plan, in molti altri casi diversi canali su YouTube non sono mai stati realizzati perché chi girava il video non si riteneva un buon speaker, oppure il montaggio dei video non era uscito alla perfezione come altri colleghi YouTuber e questo scaturiva un eliminazione del video stesso.

La perfezione non esiste, e dopotutto non é detto che se un lavoro sia per te perfetto, allora sia un lavoro di qualità, a volte nonostante le apparenze emergono alcuni lavori di enorme qualità, in fondo non si può giudicare un libro dalla copertina… non credi ?

Ho riscontrato questa “paralisi” anche su persone che vogliono creare famiglia, che vogliono iniziare un nuovo hobby, e tante altre cosucce che bloccano letteralmente la nostra volontà.

Se posso permettermi di darti un consiglio spassionato:

Non cercare la perfezione, cerca di avere sempre dalla tua parte una buona dose di volontà. Agire é la parola d’ordine di questo millennio, se sei alla ricerca della perfezione allora e come se stessi girando in tondo senza arrivare mai da nessuna parte.

Non é mai stato fatto prima.

A volte potrai udire delle idee nuove che escono da amici o parenti. La prima reazione che potrai ottenere o vedere dalla stragrande maggioranza delle persone che ascoltano nuove idee é un gesto di negazione.

Le nuove idee migliorano il mondo, e solo che noi non siamo mai stati capaci  di accettarle completamente.

Quando ci viene in mente una nuova idea veniamo assaliti da dubbi su dubbi e “qualcosa” ci “interrompe inconsciamente”. Il nostro problema é che quella stessa idea non é mai stata realizzata prima, e che quindi questo potrebbe farci dedurre ( in base ad una stima surreale) che la stessa non sia valida. Questo é un pensiero ricorrente ma  si può percepire che lo stesso sia insito nella stragrande maggioranza degli esseri umani… prendi ad esempio il lavoro o una professione… quante persone conosci che hanno inventato un nuovo lavoro o una nuova professione ? scommetto che si contano su di una mano, e questo perché le nuove idee vengono sempre viste con cattivo occhio, e si preferisce andare sul sicuro svolgendo o investendo in un lavoro che esiste già, questo comporta a riscuotere un tasso di sicurezza tale da spronarci all’azione, quando in realtà il rischio é uguale ( se non minore) alla nuova idea che si vorrebbe realizzare.

Agire senza perfezione e senza distrazioni.

In questa vita bisogna essere bravi nell’acquisire informazioni e nell’ascoltare la nostra voce interiore. Sarebbe opportuno a volte agire  senza ascoltare nessuno a meno che non si decide di essere vicini ad un mentore. A volte la nostra vocina interiore potrebbe essere molto nociva, e in questo caso converrebbe azzittirla e ascoltare solo la voce che ci sproni ad agire.

Ti consiglio di non “pensarci troppo” ai tuoi progetti ma di agire il prima possibile!

Detto questo ti mando un forte abbraccio !

Ti consiglio la lettura di questo mio articolo:

Una formula testata che porta a dei risultati tangibili.

L’automatica cessazione del funzionamento celebrale.




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