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Differenza tra buone imprese e cattive imprese.

Oggi volevo esprimere delle considerazioni riguardo i vari tipi di impresa o semplici attività on line. Perché credo ( e non sono l’unico a quanto pare) che non tutte le attività siano fatte per farci “sorridere”  o stare bene, alcune ci rubano tanto di quel tempo e energia che non ci permettono di “assaporare” altre cose buone  della vita.

Ad esempio se siamo genitori non sarebbe bello vedere nostro figlio 1 o 2 volte a settimana perché la nostra attività/ azienda ci ruba tanto tempo.

Oppure non sarebbe il massimo se ce ne stiamo 24h a lavoro e i nostri hobby “accantonati in un angolo”.

Ho avuto la giusta ispirazione di iniziare a scrivere questo articolo dopo la lettura di questo simpatico libro :

l’esperienza di un anticonformista di Chris Guillebeau.

Non ho ancora terminato la lettura di questo semplice ma al contempo interessante testo, sono arrivato a meno della metà del libro ma dopo un “appassionante” lettura ho avuto come l’ispirazione di fermarmi a pagina 87 dove Chris fa alcuni esempi di “azienda buona e azienda cattiva”.

Preso da questo interessante approccio che ha esposto Chris sul suo libro  ho deciso di scrivere un intero articolo per comprendere per bene su cosa bisogna lavorare veramente per essere pienamente soddisfatti e per guadagnare tempo da spendere con le persone che amiamo.

Iniziamo subito con qualche esempio (secondo il parere dell’autore) di aziende che lui definisce cattive…

Successivamente riporterò alcune caratteristiche che si potrebbero associare a delle aziende cattive, voglio ricordarti che queste sono solo supposizioni e che non sono delle nozioni da rispettare necessariamente.

Vendere tempo per denaro 

Se la tua azienda richiede molto tempo, se dovessi smettere di lavorare per essa e questo scaturirebbe un interruzione sul tuo flusso di cassa, beh allora il tutto non é molto positivo. Dovresti capire come automatizzare al meglio la tua azienda per fare in modo che autoproduca denaro, anche se tu non sei presente o se tu non lavori in quel preciso momento.

A tal proposito ti consiglio di leggere il libro di Alfio Bardolla Business revolution per capire perfettamente questi concetti.

Sede fissa 

Questo non é del tutto negativo, ma se sei amante come me dei viaggi e non ti piace essere “stazionario” nello stesso luogo allora la tua azienda dovrebbe essere “portatile”. Io lavoro di continuo per fare in modo che la mia azienda dipenda solo dal il mio pc, in questo modo posso lavorare in qualsiasi parte del mondo senza essere obbligato a vedere sempre le stesse persone o le solite “quattro mura” di un ufficio.

2 Libri consigliati per apprendere meglio questi concetti:

4 ore alla settimana di Timothy Ferriss 

100 euro bastano. Per reinventare la tua vita, fare ciò che ti piace e crearti un nuovo futuro.

Orari fissi 

Questo genere di attività sono i famosi negozi che aprono e chiudono a orari ben stabiliti. L’autore non é molto propenso a questo genere di attività e io sono d’accordo con lui. Mi piacciono quelle attività gestibili in qualsiasi momento del giorno o della notte, e internet é ottima per creare attività di questo tipo. Prendiamo ad esempio il mio blog, (questo blog) posso aggiungere articoli quando voglio e come voglio, a qualsiasi orario del giorno o della notte purché il lavoro sia continuativo (bisogna comunque creare contenuto).

Bassi margini di profitto entrare irregolari.

Questo é un dato che “scoccia” molti, ma purtroppo non siamo sempre noi a decidere come e quando riscuotere i nostri guadagni. A volte il lavoro é costante e remunerativo altre volte non da i frutti sperati. Si deve lavorare in modo da poter beneficiare di entrate costanti sempre. Se la nostra attività non ci dona le giuste entrate dobbiamo lavorare per modificare in meglio questo aspetto.

Non possedere la proprietà intellettuale .

Bisogna fare attenzione ai franchising ( ad esempio) se non si detiene la proprietà intellettuale del marchio il nostro lavoro potrebbe  andare a beneficio di chi é titolare del marchio per cui stiamo lavorando.

Ora che abbiamo potuto studiare le aziende “cattive” ( sempre tra virgolette) andiamo a studiare quali sono (secondo l’autore) le caratteristiche che devono avere le aziende buone.

Beni che si vendono da soli 

Creare un azienda che produce beni che si vendono da soli non é facile, ma ricordiamoci che non é neppure impossibile, occorre tanto lavoro, costanza e disciplina ma dopo diversi sacrifici possiamo creare un prodotto di nicchia che si vende da solo. Io come esempio posso ricordarti i miei video corsi che sono a disposizione per chiunque e che possono essere acquistati con qualche click:

http://stefanopacilli.net/corsi/ 

Sede mobile.

Questo é un aspetto per chi come me adora viaggiare e lavorare solo con un portatile. Se adori il viaggio allora uno dei tuoi “sogni nascosti” potrebbe essere poter portare il tuo lavoro con te. Il mio blog (questo blog) é una delle mie piu grandi soddisfazioni perché posso scrivere un articolo su un rifugio di montagna, su una spiaggi bianca di un isola tropicale, oppure sulla riva di un lago. Il tutto é bellissimo e questo mi piace da morire…se anche tu sei come me, allora comincia a creare il tuo attivo on line ma fai in modo che il tuo attivo lo potrai portare dove vuoi in futuro.

Orari flessibili 

Ti porto come esempio sempre questo blog perché i miei orari per questa attività sono “flessibili”, adesso per esempio ho appena terminato di cenare e invece di starmene sul divano a vedere la tv, ho scelto di scrivere questo importante ( dal mio punto di vista) articolo. Posso continuare volendo anche domani mattina o in tarda sera, non ho vincoli d’orario e questo mi da un senso di libertà non indifferente.

Alti margini di guadagno 

Spero davvero con tutto il cuore che la tua attività ti offra alti margini di guadagno e che ti appaghi completamente. Ti consiglio di lavorare sulla tua “attività mobile” e di creare prodotti o infoprodotti che ti possano far guadagnare per bene ma sopratutto constantemente.

Il fondatore detiene la proprietà intellettuale 

Io in questo caso ( con questo mio attivo) detengo la proprieta intelletuale e (secondo me) é un ottima cosa. Questo blog continuerà ad esistere e nessuno potrà portarmelo via. Lavorerò per me e per questo mio “marchio” che é completamente in mio possesso.

Conclusioni.

Ora non é detto che tu debba avere tutte le caratteristiche di un azienda buona o di un azienda cattiva, ma questo piccolo articolo spero che ti abbia fatto riflettere su alcuni aspetti che molti imprenditori o lavoratori autonomi spesso non prendono in considerazione.

Se vuoi un mio umile parere… Fai in modo che la tua azienda sia buona, cosi avrai molte più probabilità di riscuotere successo e potrai spendere il tuo tempo come meglio credi e con le persone che ami.

Con questo é tutto spero di essereti tornato utile e ti lascio con un ultimo consiglio…

Ti consiglio la lettura di altri miei articoli interessanti:

Come aumentare le probabilità di guadagno.

mentalità che crea denaro.

Come guadagnare di più creando più attivi 

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