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Come smettere di procrastinare. Ecco un metodo “antirimandite”

Credo con tutto me stesso che “procrastinare” é un arte che l’essere umano sa svolgere in maniera ottimale per natura.

Parlo da “pigro” quale sono nato, spesso la mia pigrizia é cosi forte, da bloccarmi davanti a tutte le mie prove che la vita mi lascia in “serbo” per formarmi e migliorarmi per un avvenire migliore.

So di per certo che chi sta leggendo ora quest’articolo, ha avuto in passato o addirittura in questo momento la tentazione di procrastinare; qualche volta  persino i più “attivi” rimandano al giorno dopo quel progetto, la scrittura di un articolo, o la chiamata commerciale che dovrebbero fare per concludere quell’affare… la procrastinazione é “insita” in molti di noi.

Purtroppo però l’arte della procrastinazione non é affatto positiva, io mi sono reso conto di tutto questo, quando ho avuto l’idea un giorno di avviare un mio business e cercare di monetizzarlo grazie ai suoi contenuti.

Da quando ho avuto l’idea fino all’avvio dello stesso, sono passati due anni !

Due anni di denaro perduto e di risultati perduti !

Perché i miei pensieri non erano ben piazzati su “adesso devo assolutamente iniziare a lavorarci senza perdere tempo”, ma i miei pensieri erano “fossilizzati” su  “lo farò domani perché oggi ho di meglio da fare” ( quel di meglio ancora non ho capito che cos’é ).

Ho notato che persino molti studenti universitari rimandano i loro esami, e fanno passare anni prima dell’arrivo del fatidico giorno di laurea.

Oggi andremo a vedere come fare per cercare di non procrastinare più (o di meno) e di raggiungere il prima possibile i nostri obiettivi, in modo da vivere la vita che desideriamo una volta per tutte.

Perché rimandiamo sempre a domani, perché procrastiniamo ?

Eppure il detto é ben chiaro e non sbaglia: “Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi”.

Anche se tutti noi sappiamo perfettamente il significato di questo detto, non sempre, rispettiamo il “motto”, a volte preferiamo di gran lunga rimandare a domani, e le cause non sono sempre cosi “drammatiche” come ci vogliamo raccontare.

Spesso la nostra sindrome da “rimandite acuta” é scaturita dal fatto di avere troppi “togli tempo inutili ” e gli stessi ci “defocalizzano” completamente dai nostri veri compiti, ovvero quei compiti che ci portano a risultati utili, concreti.

A volte subentra anche la paura del successo o dell’insuccesso.

Mi sono reso conto che tantissime persone con elevate capacità, rimandano di continuo i loro lavori non per pigrizia, ma perché hanno paura di riscuotere un risultato positivo (lo so, sembra strano ma é capitato). Mentre altre volte le persone rimandano sempre “a domani” perché sono convinte che il lavoro che stanno eseguendo in questo istante in realtà, non li porti da nessuna parte…si sbagliano.

Attento alle distrazioni.

Siamo in un epoca dove le distrazioni sono all’ordine del giorno, e non parlo di distrazioni lavorative o impegni improrogabili, ma sto parlando del nostro gruppo di whatsapp pieno di discorsi inutili, di notizie assolutamente non vere su siti di news e quindi anch’esse inutili, sto parlando di chi o cosa ci ha messo like in quel post su Instagram, oppure non appena suona il nostro smartphone dobbiamo vedere subito quell’altra notifica, chissà di quale altro social network e via discorrendo cosi per tutto il giorno.

La realtà, é che spesso queste notizie o informazioni “fuorvianti” ci fanno perdere tantissimo tempo e sono spesso inutili, quindi il mio consiglio,  ogni qual volta che stai iniziando a  lavorare é di inserire  subito  il silenzioso sul tuo smartphone, e inizia il lavoro fino a quando non é terminato.

Voglio ricordarti che a volte per creare un ottimo progetto, occorrono solamente 90 minuti del tuo tempo al giorno.

Ne parlo dettagliatamente in questo mio articolo e ti consiglio di andartelo a leggere.

La prova dei 90 giorni per migliorare.

Un altro articolo (visto che siamo in tema) molto interessante da poter leggere quando vuoi, é questo “come ottenere produttività eliminando le perdite di tempo” In questo modo, capirai come gestire al meglio il tuo tempo e dedicare le giuste attenzioni alle tue attività.

L’importanza degli obbiettivi.

Posso confermare con tutta onestá che da quando ho scritto i miei obbiettivi su dei pezzi di carta, sono diventato più produttivo; il mio consiglio da un milione di dollari oggi, é quello di farti impostare il giusto piano degli obbiettivi.

Molti non hanno un piano simile e posso assicurarti che (per me) é un grande sbaglio.

Se scrivi anche su dei fogli di carta tutti i tuoi obbiettivi, capirai a che punto ti trovi ora, e a che punto vorresti arrivare.

Successivamente potrai anche suddividere i tuoi obbiettivi, ad esempio come obbiettivi primari o secondari, in questo modo, non perderai più tempo ed energie nel ricordare cosa dovrai fare, o che cosa non dovrai fare, e sapendo che dovrai rispettare dei obbiettivi quotidiani, smetterai anche di procrastinare.

Ricorda che per smettere di essere un procrastinatore devi

Essere innanzitutto rispettoso con te stesso.

Devi impostarti i giusti obbiettivi quotidiani, principali e secondari; vanno bene anche dei semplicissimi fogli di carta (io uso quelli) anche se oggi ci sono app e software davvero geniali per aiutarti a smettere di procrastinare.

Promettere a te stesso che rispetterai quanto scritto. Dovrai lavorarci ogni giorno, e far si che tutto questo diventi una vera e propria abitudine, a tal proposito ti invito a leggere questo mio articolo molto interessante : Piccole abitudini piccoli cambiamenti grandi risultati.

Non avere paura dei risultati. Tu in questo preciso momento devi solo lavorare duramente e dimenticarti dei risultati, vedrai che dopo del duro lavoro otterrai comunque qualcosa in cambio, non posso assicurarti di ricevere delle soddisfazioni economiche (non posso garantirtelo) ma posso assicurarti che in qualche altro modo ti prenderai le tue soddisfazioni. Garantito.

Pensa positivo anche quando le cose “sembrano” che non vadino nel verso giusto, e ricorda quando hai quei pensieri del tipo “posso farlo domani” oppure “non ho voglia ho sgobbato tutto il giorno” oppure “voglio vedere la tv”…beh ricordati che “davanti a pensieri di questo tipo, devi fermarti un attimo, respirare e metterti subito al lavoro, perché ti stai letteralmente “autosabotando”

Non essere troppo rigido.

Io ho l’abitudine di scrivere i miei obbiettivi su un foglio di carta a righe, ogni giorno in una riga parto scrivendo la data a sinistra e procedendo verso destra scrivendo i miei obbiettivi completi, a volte, questi obbiettivi non vengono raggiunti per un motivo o per un altro, inizialmente me la prendevo con me stesso, ma ho capito che é stata una punizione inutile.

Oggi scrivo il “perché” ho saltato quell’obbiettivo o sono stato un procrastinatore in quel giorno. Inizialmente scrivevo tipo “pigrizia” o rimandato” oggi mi rendo conto che da quelle scritte detraggo importanti lezioni, e prometto a me stesso di non scriverne mai troppe in modo da non procrastinare inutilmente.

A volte puo capitare di stare male o un imprevisto grave. Non prendertela se non riuscirai a portare a termine i tuoi obbiettivi non fa nulla.

Spero che con questo articolo sia tornato utile e che ti abbia dato una mano ad abbandonare la famigerata procrastinazione.

Se hai tecniche o vuoi dire la tua ti lascio uno  spazio qui sotto per i tuoi commenti.

Grazie !

 

 

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